Microcredito: in un anno in Toscana con SMOAT 118 nuovi occupati
19 febbraio 2008Microcredito: in Toscana in un anno con SMOAT 118 nuovi occupati tra
i privi di garanzie
103 microcrediti erogati che hanno creato 118 nuovi posti di lavoro.
E’ questo il risultato piu’ rilevante dopo un anno di vita del
progetto SMOAT, Sistema Microcredito Orientato Assistito Toscano
promosso dalla Regione Toscana insieme a Fidi Toscana. 103 tra
imprenditori e imprenditrici che, privi di garanzie bancarie, hanno
potuto accedere al credito grazie a questa innovativa politica
regionale che fa leva sul microcredito e sull’accompagnamento di chi
vuol fare impresa. Tra i nuovi imprenditori c’e’ chi a Porto Ercole
ha avviato un Centro di velaterapia e chi a Prato ha aperto una
pasticceria brasiliana; chi a Firenze è diventato mastro calzolaio e
chi produce detergenti non inquinanti; chi a Viareggio realizza
eventi enogastronomici a base di pesce ma anche chi, dentro il
carcere, ha attivato un laboratorio per recuperare materiali ferrosi
e gas freon. Un arcipelago variegato di interventi che insieme
offrono un affresco di qualita’ in termini di impatto o ccupazionale,
di utilizzo del credito per settore, genere e distribuzione
territoriale. 70 finanziamenti sono stati erogati a cittadini
italiani, 15 a imprenditori rumeni e altri 18 a persone di diverse
nazionalità. Sono 71 le imprese maschili e 32 quelle femminili. Il
33% delle imprese è attivo nel settore edile, il 28% e il 27%
rispettivamente in quello dei servizi e del commercio (artigianato
13%, ristorazione 2%). Il 40% dei beneficiari ha tra i 20 e i 35
anni, il 32% tra i 36 e i 43 anni, il 28% oltre i 44. La provincia
con piu’ interventi e’ quella di Arezzo con 59, seguita da Firenze
con 27.
Il progetto Smoat e’ uno dei risultati del protocollo sottoscritto
dalla Regione Toscana con le banche del territorio. In particolare la
Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo (29
prestiti), la Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio (21) e il Monte
dei Paschi di Siena (14) sono state gli istituti di credito con più
erogazione di crediti. In tutto si sono contati ben 400 contatti da
parte di imprese e potenziali imprese e dal 15 gennaio 2007 ad oggi
sono state istruite 188 pratiche.
“Far nascere e crescere nuove imprese sul territorio e’ uno dei
cardini della politica economica regionale – cosi’ Ambrogio Brenna,
assessore all’innovazione e alle attività produttive della Regione
Toscana ha commentato il bilancio del primo anno di attività del
Progetto Smoat. – Il progetto Smoat, incastonato nelle misure
previste da Fabrica Ethica con la CER (Commissione Etica Regionale),
ha riscosso un grande successo anche a livello comunitario vincendo
lo scorso dicembre, insieme alle politiche per la responsabilità
d’impresa, il premio Enterprise Awards della Commissione Europea. Una
dimostrazione che la forte componente innovativa di questo percorso
è stata riconosciuta ai più alti livelli continentali.”
– SMOAT, Sistema Microcredito Orientato Assistito Toscano –
LE ORIGINI – Sulle tracce del premio Nobel Muhammad Yunus, fondatore
della Grameen Bank, il progetto Smoat mira a sostenere quelle persone
che, senza differenziazioni di genere, eta’ o cittadinanza, hanno
passione, idee e il desiderio di creare una piccola realtà
imprenditoriale capace di contribuire al proprio benessere ed allo
sviluppo locale. Grazie ad un accordo tra Regione Toscana, il sistema
bancario e Fidi Toscana vengono concessi finanziamenti fino ad un
massimo di 15.000 euro a coloro che non hanno garanzie.
I SERVIZI – Smoat offre inoltre alle neo imprese e a quelle con meno
di 36 mesi di vita, anche una serie di servizi gratuiti utili allo
start-up d’impresa: orientamento (mappatura delle competenze,
opportunità di mercato, valutazione dei rischi d’impresa), assistenza
(progetti di fattibilità marketing, piani di restituzione,
aggregazione di piccole imprese, riferimenti normativi) e tutoraggio
(iter burocratici, ricerca di visibilità della neo impresa, rapporti
con le associazioni di categoria).
LE PROSPETTIVE – Nel prossimo futuro il progetto Smoat amplierà i
servizi offerti e la tipologia dei beneficiari. E’ prevista una rete
di sportelli interattivi e stanno partendo alcuni corsi di formazione
a supporto dell’azione; dal 23 gennaio è attivo il modulo formativo
“Cultura d’impresa” che sancisce un patto tra microcreditori e
Regione sul tipo di sviluppo che questo territorio ha deciso di
perseguire. E’ previsto infine un confronto a livello nazionale e
internazionale con le altre esperienze di microcredito istituzionali
o meno.
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Info e contatti Sportello Smoat
Daniela Sole
Piazza della Repubblica 6, 50123 Firenze
Tel. 055/2384223 – progetto_smoat@fiditoscana.it
www.fabricaethica.it – www.fiditoscana.it
Dal lunedì al venerdì, dalle 15.00 alle 17.00