corso 5 per mille della Scuola di fundraising di Roma
19 febbraio 2008La scuola di Fundrasing di Roma organizza il 25 febbraio 2008 un
seminario su
5 per mille di successo.
Come cogliere al meglio le opportunità offerte dal 5 per mille
Il governo Italiano, a seguito di una forte mobilitazione del Terzo
Settore, ha inserito la possibilità per i cittadini italiani di
destinare il 5 per mille dell’imposta sul proprio reddito al
volontariato, alla ricerca e ai servizi sociali anche in occasione
della dichiarazione dei redditi del 2007. Quest’anno, quindi, le
organizzazioni del terzo settore, gli istituti di ricerca, le
università e gli enti locali possono inserire nelle proprie attività
di fund raising l’appello ai cittadini a sostenere le proprie cause
sociali. Nel 2006 sono stati 16 milioni gli italiani che hanno aderito
al 5 per mille per un ammontare complessivo di circa 350 milioni di
euro. E’ molto probabile che tale istituto, visto il largo consenso
espresso dai cittadini, venga riproposto nelle prossime finanziarie o
che addirittura venga stabilito per legge al pari di quanto è accaduto
con l’8 per mille.
Le oltre 30.000 organizzazioni che hanno colto questa opportunità
hanno ricevuto contributi che, in alcuni casi, hanno raggiunto cifre
molto rilevanti. Sicuramente la notorietà del nome e del marchio della
organizzazione, la rilevanza delle attività di comunicazione pubblica,
il settore di impegno e la capacità di orientare i contribuenti nel
momento della redazione della denuncia dei redditi hanno influito
sulla scelta.
Tuttavia il 5 per mille è uno strumento da cui anche le piccole e
medie organizzazioni o quelle meno conosciute dal largo pubblico o che
si occupano di cause sociali particolari e innovative possono trarre
beneficio operando in modo strategico sui differenti fattori che
possono determinare il successo. Spesso il radicamento sul territorio
e nella comunità, la gestione accorta delle relazioni sociali, l’uso
adeguato di strumenti di comunicazione diretta e, soprattutto, un
efficace gestione della lista degli interlocutori da sollecitare
possono produrre risultati importanti anche nella piccola e media
dimensione. Per alcune organizzazioni è già stato così.
Il seminario di formazione, oltre ad illustrare come funziona il 5 per
mille e quali sono le modalità per avere accesso a tale opportunità,
vuole fornire alle organizzazioni strumenti adatti a ricavare dal 5
per mille il massimo profitto possibile puntando sui propri elementi
di forza.
Attualmente, infatti, viene adottata prevalentemente, se non
esclusivamente, una strategia pubblicitaria e di comunicazione di
massa che richiede una forte riconoscibilità del marchio e una grande
capacità di investimento da parte delle organizzazioni. Anche quando
l’organizzazione ha questa capacità, la strategia pubblicitaria spesso
non tiene conto del reale posizionamento della organizzazione e della
reale percezione che il pubblico ha di essa. E’ possibile, invece,
mettere a frutto altre caratteristiche della organizzazione per avere
risultati ottimali, quali il networking (la attivazione e gestione di
reti sociali); la comunicazione diretta e sociale; la partnership con
altri soggetti; la mobilitazione della comunità locale, ecc.
I partecipanti saranno guidati in una analisi sintetica della propria
organizzazione volta a far emergere quale sia la modalità migliore per
utilizzare tale strumento nel proprio contesto di riferimento. Il
corso, infine offre anche alcune esemplificazioni di come le grandi e
le piccole organizzazioni abbiano usato con successo il 5 per mille.
Il coordinamento del corso sarà curato da Massimo Coen Cagli,
direttore scientifico della Scuola di Fund Raising di Roma e Giosuè
Pasqua, uno dei più importanti fundraiser nel settore delle cooperative.
Costo
€ 80+IVA
Per informazioni e iscrizioni:
Barbara Bagli – staff della scuola di fundraising di Roma
www.scuolafundraising.it
email: info@scuolafundraising.it
Tel. 06 45421572